Vai ai contenuti

Episodi da 5 a 10 - NUOVO FEUDATARIO

STORIE MEDIEVALI

Episodi da 5 a 10

EPOPEA del FEUDATARIO
Horonzo MURTP
2 parte delle sue istorie



Salta menù
10 - FABBRO FERRAIO
10 - FABBRO FERRAIO
 
<casa ai margini del bosco >
 
< Carlotta
CARLOTTA: Le nostre sciagure son cominciate con la morte del vecchio feudatario e con l'opera di quell' Inqui-sitore che ha destinato il Murtp a sostituirlo, che era un capitano di ventura assoldato da papa Sisto IV.
Ha da esser 'tristo' visto che se ne sono disfatti nel bel mezzo dei combattimenti per farlo divenir Feudatario del borgo di Cisterna Alta
 
< Pinuccia
PINUCCIA: Per prima cosa c'ha riempito di dazi e gabelle! Non c'è merce che sia trasportata, che sia acquistata o venduta senza consegnargli qualche moneta di rame. E nel pane, per sue disposizioni, ci son sempre più fave tritate, spelta e miglio mentre il grano non ci si vede! E costa sempre di più!
 

CARLOTTA: Questi son territori coperti di boschi dove il grano non alligna indi la farina va comprata e vien dalla pianura con costi alti. Ci sarebbero, qui da noi, molti castagni che danno una farina 'pesante', ma il tipo v'ha messo una robusta gabella con la storia che i boschi son i suoi! Accidenti a lui!
 

PINUCCIA: Ha assoldato dei militi che vanno in giro a controllare che si sia pagato il dovuto sulla farina 'mista', sull'olio, sulla carne e sul pesce. Fan delle multe pesanti e qualcuno è finito alla gogna!
 

CARLOTTA: Io devo ringraziar l'Andromeda quando, l'altr'anno mi consigliò di lasciar crescere il roveto che cinge il mio orto. Con le sue lunghe spine e i rami ingrovigliati ad arte, tien distanti i cinghiali, i cani selvatici e le volpi. Le mie poche galline vivon felici e le loro uova ci son preziose.
 

PINUCCIA: Nel mio mi ha fatto piantar quelle erbe spontanee e resistenti da cui traiamo delle buone zuppe. E abbiam delle api che ci danno dell'ottimo miele. Non ci mancan dei meli, estivi ed invernali...
 

CARLOTTA: Tirando un po’ la cinghia e chiedendo, quando si fa 'buia', aiuto alla Franciaccia, dovremmo sopravvivere anche all'inverno del Feudatario Murtp... Certo che se, quando è a caccia di cervi, cadesse di seder su un fitto roveto io non ci piangerei sopra!
 

PINUCCIA: Guarda arrivano il mi' Bruno e il tu' Giovanardo. Sentiam se hanno novità che, ho sentito dire, il Murtp sia adirato assai che i dazi non gli riempiono le casse
 

< Bruno
BRUNO:  Donne, abbiam buone nuove! Il Mariotto, che non distingue un larice da un pianta d'ortica, è stato fatto Capo dei Guardiaboschi perchè il Feudatario, andando a caccia, ha visto nei suoi boschi l'opera dei bracconieri: ossa di cervi reali e avanzi di cinghiali. E le prede degne di lui 'un son più a disposizione  
 

< Giovanardo
GIOVANARDO: Ad aiutar il Mariotto v'è il 'Brontolo' capace, anche bendato di saper se beve vino bianco o rosso, ma di bosco nulla sa. E siccome il Murtp li ha minacciati di farli salir sulla forca se non pongono rimedio alla mattanza delle sue prede hann deciso di assumer noi, boscaioli, che sappiam scorgere impronte d'uomo nel bosco.
 

BRUNO: Dovremo far le cosa a 'modino' parlandone con la Franciaccia e i suoi 10 figli. E, io credo, ne ricaveremo un po' di carne di selvaggina che di zuppe ne ho la nausea. Che ve ne pare? E dovrem 'ringraziare' quel presuntuoso del Feudatario e le ‘sue’ lepri ne acquisteranno sapore sul nostro desco!
 

GIOVANARDO: Pensate che il Brontolo ci ha sconsigliato di girar accanto a Fonte Mala che, già da prima del fatto dei due carri scomparsi, vi si sentano sibili estratti dall'inferno. E’ palese, quindi, che colà si manifesti un belzebù  dei minori e noi dovremo 'incoraggiar' la voce che sia illo che smembra cervi e cinghiali. Proprio quelli che riempiranno le nostre pance...
 

BRUNO: Avvertiremo il birocciaio Nonno che noi siam divenuti suoi 'avversari' e che prenda le sue precauzioni se non vuol ritrovarsi con una lancia dei militi infilata, lì, ove s'appoggia alla panchetta. Perché qualche informazione dovremo pur darla a Brontolo…E dovrà tener d'occhio quel suo aiutante che dorme all'impiedi o lo vedremo pender dalla forca!
 

CARLOTTA: Bruno, tu sai da un'impronta capir se la lepre è pregna o ha appena partorito... Bene, quel tipo da uno sguardo o da come una Monna s'attorciglia i capelli o come muove le labbra o da come dimena i fianchi sa se v'è possibilità di 'divertirsi' seco ella.
 
Recita strambotti delicatissimi e.. và al sodo. Si parla ancora di quanto accaduto all’osteria del Chiacher, qualche settimana fa, dove avevano pernottato un ricco signore napoletano e la su’ avvenente signora… Il coniuge era nell'osteria a saldare il conto e lui, con gran sollazzo di lei....
 

PINUCCIA: Le ‘recitava’ uno strambotto lascivo nella carrozza padronale e il vetturale incredulo non intervenne!
 

GIOVANARDO: Ohibò, in tal caso sa guardarsi da per se solo, pur con la sua aria da 'tardo'... Ed ora noi andrem dalla Franciaccia!
 
 
< Fabbro Vulcano - borgo La Santona
 

< orbo
 
 
ORBO : Bada, Vulcano, di far un magnifico lavoro con quella spada che vien offerta al Feudatario. E tu non puoi saper quanto egli sia narciso e vanaglorioso!
 

VULCANO: Orbo, non sfrangermi i  maroni! Guarda, la lama è d'acciaio spagnuolo, del migliore! L'elsa te la faccio d'argento massiccio lavorato. Che altro t'occorre per quel pavone gonfio di sugna rancida? Ah, volevo ben dire...
 
Però non farmi scemo ch'io il martello lo picchio sull'incudine e non me lo meno in testa!
 
Tu non sei uno che compra dell' argento...  
 
I lingotti 'brutti' che mi hai dati vengon dalla fonderia d’una miniera... E, guarda il caso birichino, qualche giorno fa, a Fonte Mala, son scomparsi due carri che portavano argento di miniera...
 
Io ‘un ho problema che li ho già fusi, ma fossi in te guarderei bene a chi li offri, che v'è da finir sulla forca. E, sempre per un caso birichino, mi paghi in grossoni appena coniati in Bologna… Ma, per me, son perfetti!
 

ORBO : Pensavo volessi dir che la Zecca del Bentivoglio acquista argento rubato!
 
La spada è un omaggio, che ha da restar  'segreto',  di un giudice inquisitore al Feudatario. Tu ben comprenderai...  
 

VULCANO: Spada che mi potrebbe procurar altre commesse. Gli altri due oggetti che hai voluto, la tromba in metallo dal suono cupo e cavernoso e quell' affare in ferro, son in quel sacco costì.
Ovviamente io mai li costruii... Ed eccoti la spada...  
 
 
< casa della  FRANCIACCIA nei dintorni di Palo Alto >
 

FRANCIACCIA: Mi confermi che in zona continuino ad arrivare gruppetti di mercenari che paiono sbandati, ma che, di borgo in borgo, confluiscono alla Santona per poi salire a Cisterna Alta?  Ad occhio e croce il feudatario deve aver raccolto più di cento trenta sgozzatori di professione… Ed or che son suoi il borgo di Querciolano e Boesimio gli servon nuovi gabellieri. Però se tutti ‘sti omini non avranno nulla da fare, a breve, faranno danni e noi ce li troveremo tra i mar… tra i piedi, insomma
 

NONNO: Ho saputo dalla Nina, dell’osteria la Volpe, con cui Jago, dopo aver bevuto, continua a vantarsi…
 

FRANCIACCIA: Credendo di poterla far ‘saltare’ nel suo letto… Bah, qualcuno non si vede mai in uno specchio!
 

NONNO: E pare non s’accorga che ha un fiato che fa’ appassir i fiori! Comunque sia, Jago è divenuto per qualche motivo,  che ignoro, il braccio destro del luogotenente Lupo, quel  mercenario che or presiede, per conto del Murtp, Poggio Forato. E Jago, or che conosce meglio la zona dopo avervi cercato il falegname,  ha portato una trentina di militi a Querciolano e altrettanti a Boesimio . E da alcune sue vanterie pare che queste ‘occupazioni’ spacciate per opere di difesa e pacificazione potrebbero ripetersi in altri borghi vicini e indifesi ...   
 

FRANCIACCIA: Se poi i  ‘borgaioli’ continuano  a scontrarsi tra di loro… Va bene che si tratta di ‘politica’, ma  sbattersi con falci fienaie e forconi perché quelli son Guelfi e gli altri son Ghibellini…
Evidentemente han le pance più piene delle nostre!
 

NONNO: Io ho smesso di passar dal borgo Acquaviva Croceantica e del borgo Guardalfiera, anche perché non v’ho impegni, ma se fossi in loro ‘annuserei’ l’aria… E già la terza o la quarta volta che vediamo lo Jago, con alcuni dei suoi, cavalcare nei dintorni dei due borghi e, invece di farlo con discrezione se è vero che vogliano occuparli sventolano il nuovo stendardo del feudatario che brilla al sole come una fiaccola in una notte senza luna…
 
A parere del Tardo, che tu sai sia stato una guida dei fiorentini,  stan ‘prendendo’ le misure agli scellerati. E dopo qualche altro scontro tra di loro, magari 'costruito', giungerà ‘qualcuno’ a ‘pacificarli’ e a difenderli.
 
Hm, rammenti che Poggio Forato fu assalito da una quindicina di ladroni assassini? E subito dopo comparve il Lupo con i suoi uomini a scacciare i primi e ad insediarsi nel borgo?
 
Il Tardo ha studiato le impronte dei ferri di cavallo nei dintorni della miniera d’argento e m’ha fatto vedere due impronte con un fallo particolare dovuto ad una pietra aguzza che ha ‘marcato’ un ferro. Le aveva notate ove son stai i ladroni, ma,  ora,  si vedon nella polvere delle vie del borgo ove passano i militi tutti i giorni …-
 

FRANCIACCIA: Lui suggerisce che uomini armati e mascherati che han assalito il borgo, sgozzando qualche uomo e dando alle fiamme qualche casa di legno, son gli stessi che, tolte le maschere, hanno 'liberato' il borgo?...
Certo che se le impronte ‘girano’ ancora per le vie… Misteri dell’arte della guerra che credo sian fuori dalla testa del Murtp… Però qualcuno gliele potrebbe aver suggerite.
 
Hm, Boesimio ha delle terre dove il grano attecchisce, ha qualche bell’uliveto  e dei vigneti esposti bene… Querciolano ha molti castagnetti, noceti e faggete. Dalle faggete han sempre tratto carbone di legna che vendono a destra e a manca… Già, son stati due bei ‘bocconcini’ per qualcuno in cercava  nuovi ‘sudditi’ e nuovi dazi… Ma nessuno si opporrà?

 
NONNO: I fiorentini, se mai volessero farlo, rimanderanno alla prossima primavera… E i due borghi non erano,  di fatto, sotto un qualche signorotto più o meno ‘benedetto’ da questo o da quello…                
 

FRANCIACCIA: E della storia del nuovo nome di Cisterna Alta?
 

NONNO: Su quest’argomento lo Jago, che ne deve saper nulla, pare abbia parlato come il Boccalozzo Ter dopo una doppia serie di boccali… Impastato, impreciso… Insomma: confuso. Vedremo, tanto abbiam ben altri problemi…
 

FRANCIACCIA:  E di monna Colombella di Franco detta Degli Argentieri che né pensi?

NONNO: Che ha una bella carrozza padronale con tiro a due che la distingue e la fa notare… Hm, ho capito, ho capito… Non mi convince la storiella dell’esilio nel borgo Cist.. cioè Murtp, ma ha le idee chiare e grazie al suo bel faccino non esita a raggiunger il suo scopo… Quale sia? Ancora ‘un lo so, ma lo saprò a breve... Spero…
 

FRANCIACCIA: Intanto t’ha incaricato di studiare come portare rocce dalla miniera alla sua nuova casa nel borgo e mio figlio Carlo, il sesto, che ha qualche nozione di forni per metalli dice che quelli che la Colombella ha fatto fare a mastro Franchino, con l’uso dei mantici, trarranno argento in buona quantità.
E il consorte Gianfilippo, che è orafo di buon livello, ne farà dei lingotti ‘belli’   
 

NONNO: M'è stato chiesto di trasportare delle belle ‘botti di sale’ che ve n’è richiesta… Ne hai?
 

FRANCIACCIA:  Di sale ne ho poco, anzi dovrai portarmene su da Ravenna almeno due viaggi prima che comincino le piogge d’autunno…  Di ‘roba’ d’affogarci  dentro, da quando i tre scheletri del Pasquale… Anzi,  del  Filippo son stati collocati, che noi ripieniam di frattaglie sanguinolente,  richiamano cani selvatici, qualche lupo e tanti gipeti. E i gabellieri pare abbiano ‘dimenticato’ questa zona del bosco così noi abbiam carne di cervo, di cinghiale, di lepri e di conigli per accontentar molte richieste…       
 
 
INFORMAZIONI DI SERVIZIO
 
 
  BELLE-CARROZZE-BELLE
 
Carrozze Padronali Personalizzate  
 
Per tiro a 2, 4 e 6 cavalli con smorzatori d'asperità  a 'balestra' per il Vostro massimo conforto.
Interni in cuoio, velluto damascato e seta bolognese finissima.
Diffusori d'aromi all'Acqua d'Ungheria ed Orchidea.
La Nostra rinomata ditta serve il Pontefice Sisto IV e l'Imperatore.
Con le nostre carrozze sarete notati ovunque andrete e di Voi si parlerà con ammirazione.
 
  BELLE-CARROZZE-BELLE

 
 
 
Al fine di migliorare l'aspetto grafico degli episodi ci siamo accaparrati la sapienza, costosa, del Maestro Sandro Filipepi che ha rinomata 'bottega' in Firenze.  
Oltre i consigli e i giudizi s'è impegnato a darci in prestito disegni e 'cartoni' delle sue opere.  
 

Gli A.B C. (… e, via son sempre i soliti! ) sperano d'aver fatto cosa gradita.
 
 
Rammentate che nell’episodio < 9- UDITE, GENTE, UDITE > il falegname avesse detto al Nonno, riferendosi al Tardo: < Digli che quassù è giunta una pastorella che fa la ritrosa con tutti. Ma ha un bel faccino, una 'figura'  intrigante e, secondo me, non aspetta altro  che qualcuno la convinca a far quel che lei vuol fare>  ?
 
E’ stato rinvenuto uno strambotto scritto su un foglio di cartaccia e ve lo sottoponiamo che l’Hermete lo definisce ideato su ‘impianto’ dell’Agnolo Poliziano:
 
 
< Mi ritrovai tra mille vaghi fiori
  Fra’ qual senti’ cantare un’augelletta
  Era il suo canto sì soave e bello,
Ed i’ m’accostai pian, pian per vederla:
    Vidi che ’l capo e l’ale d’oro avea:
    Ogni altra penna di rubin parea,
    I’ volli pigliarla, tanto mi piacque   
 
   e a lei non dispiacque ...>

 
< Immagine della citata... >
9- UDITE, GENTE, UDITE
9 UDITE GENTE UDITE
 
 <osteria del Cavaliere a borgo MURTP  >
 
BOCCALOZZO MEDITAZIONI: Son salito fino a quassù, nel borgo di Cisterna Alta che, da oggi, per voler del Feudatario si nomerà borgo Murtp; così va dicendo araldo che strombetta nelle vie e nei vicoli accompagnandosi con un tamburo e mostrando lo stendardo con un pesce che ne assale un altro.
 
< Stendardo del Feudatario Murtp
A gran voce elli comunica che l’editto è affisso alle porte dei borghi che son sotto la protezione del nobile Feudatario che tanto si prodiga per il popolino tutto.
 

Ho visto giunger al castello del Murtp una processione di carrozze di signoroni che van a complimentarsi seco lui. Ho visto gagliardetti, in panno peso e ricami in seta, dei casati di Faenza, Rimini, Imola e Bologna. Ho visto, anche, piacentevolissime donne, riccamente agghindate sfavillanti d’ori e gioielli con retine in filo d’oro e perle a raccoglier i capelli fluenti.
 

Ho visto, altresì, volonterosi valletti aiutar la discesa delle Monne dalle carrozze. Tra questi ho visto il  fedifr… dedidrago… insomma: l’infame insidiator di donne altrui che incrociai nella notte ‘buia e tempestosa’ di cui vi narrai. Ho, altroché, che per aiutar il passaggio fuor dalla carrozza egli non esitasse ad appoggiar una su’ mano sulla parte inferiore della schiena dell’interessata. L’ho visto sussurrar qualcosa alle monne ed ho scorto lievi sorrisi